lunedì 20 novembre 2017

Le Sentinelle del Patto

Eccomi tornata a presentarVi un fantasy che pare interessante . . . 
Si tratta del Libro "Le Sentinelle del Patto" di Lorenzo Corti


Sinossi

Le Sentinelle del Patto è un romanzo fantasy che narra le vicende del nucleo Glamyr, un gruppo di novizi appartenenti al Patto, istituzione eletta dai popoli di Alerin per mantenere l’armonia tra le razze. Ma la pace, il cui desiderio aveva animato i padri fondatori, è un traguardo lontano e da molti ostacolato: il retaggio di guerre e violenze brucia ancora nelle coscienze dei popoli e il progresso tecnologico, reso possibile dalle preziose ma esauribili risorse di meteorferro, ha permesso la costruzione di macchine volanti, i velianti, ma anche di oggetti stravaganti e armi micidiali. In un futuro cupo, uno degli ultimi Custodi del Patto riesce nella missione disperata di usare il Ferrunico, un potente artefatto ferrico, per tornare nel passato, con lo scopo di impedire l’arrivo dei Pentari, razza mitica di giganti che ha distrutto i Draghi Vetusti, fomentato la caduta del Patto e sottomesso le altre razze. Per farlo, cercherà l’aiuto dei suoi anziani maestri nel futuro, ancora giovani e acerbe Sentinelle nel passato. All’interno di questa cornice, in un passato in continuo mutamento, e all’ombra della guerra che distruggerà il Patto, l’ignaro nucleo Glamyr è inviato in missione per concludere il noviziato e raggiungere il titolo di Custode: tra luoghi mitici e tradizioni millenarie, tra inseguimenti e battaglie aeree, ogni personaggio sarà chiamato a mettere in gioco tutto se stesso per poter sopravvivere. Un terribile destino pesa su Alerin e la Guerra dei Continenti incombe: aiuterai il Patto a combatterla?


Scheda Tecnica Libro

Le Sentinelle del Patto è la prima parte di una storia ambientata in un mondo fantastico, abitato da una moltitudine di razze e di popoli: è un mondo evoluto, dove la tecnologia, ma anche l’economia e ciò che da essa deriva, è basata sul meteorferro, minerale in grado di sfruttare l’energia degli elementi naturali. E’ anche un mondo complesso, non molto diverso dal nostro: razze, lingue, organizzazioni e religioni sono eredità e conquista di una storia lunga e conflittuale, figlia di secoli di guerre, violenze e rivoluzioni. Le conquiste democratiche, così faticosamente raggiunte, sono labili e precarie: molte potenze tramano per riaffermare il loro dominio sui tre continenti. All’interno di questa cornice, il romanzo segue le vicende di diversi personaggi che si ritrovano coinvolti in una guerra globale: ognuno di loro sarà chiamato a mettere in gioco tutto se stesso per poter sopravvivere.

La narrazione è inserita in un mondo vasto e stratificato: in più punti nel romanzo sono presenti dei “frammenti”, brevi pagine di testo che hanno lo scopo di fornire al lettore pennellate e cenni del mondo che è sullo sfondo. Il desiderio che sta alla base del romanzo, infatti, è quello di dar vita a un mondo proprio, vivente e vissuto, in cui il presente è conseguenza della storia passata. Questo vuole essere il punto di forza dell’intera opera: rendere credibili le storie in essa narrate, perché credibile è il mondo in cui sono ambientate.


 
Brevi cenni biografici sull'autore - Parla Lorenzo Corti

Mi chiamo Lorenzo, sono nato nel 1984 e vivo in provincia di Milano. Lavoro come ingegnere in una grossa multinazionale e, fin dall'adolescenza, sono appassionato di libri fantasy. Adoro leggere e vivere storie e, con questo libro, spero di emozionarvi e farne vivere una anche a voi.

Il Libro è disponibile su Amazon dove potete anche leggere, un'anteprima dello stesso

Per ulteriori informazioni ed approfondimenti Pagina Facebook del libro.

venerdì 17 novembre 2017

Ali Fantasy - Intervallo del Fine Settimana


Eccoci arrivati, in un battibaleno al venerdì. Tra poco saremo giunti al week-end, ed eccomi, un pò in anticipo, con l'Intervallo del fine settimana. Questa volta tratta di Ali Fantasy.


Tra i maggiori desideri, irrealizzabili degli esseri umani, c'è sicuramente quello di poter volare come un uccello o un drago. Chi non vorrebbe librarsi felice in aria come possono fare loro ?




Credo che essere in grado di  volare sarebbe una sensazione bellissima e capace di riempire il cuore e l'anima. Qualche cosa in grado di donare grande soddisfazione e gioia al tempo stesso. 




Chi non vorrebbe poter volare liberamente per il cielo ?






Spero che vi sia piaciuto questo intervallo e questa mia piccola digressione sul volo e le sue gioie.

Un saluto a tutti amici e follower del Rifugio. Buon venerdì e migliore fine settimana in arrivo.

mercoledì 15 novembre 2017

Recensione Libro "L’artiglio d’argento – il viaggio dell’apprendista"

Eccomi tornata a proporvi una delle mie recensioni.
Questa volta si tratta di un libro insolito e che ho apprezzato davvero, la cui autrice purtroppo non è più tra noi. Si tratta del libro di Alida Bruni
“L’artiglio d’argento – il viaggio dell’apprendista”  che mi è stato proposto dalla casa 
Editrice Biblion.



Sinossi:

La giovane Elian, dopo aver abbandonato il suo regno per partire alla ricerca del padre, il leggendario elfo scuro Lesdht-Lahd Silverclaw, si ritrova a fare da apprendista presso Abel, il vecchio incantatore di Elbunden. Tuttavia, una serie di eventi imprevisti la porteranno a intraprendere un viaggio verso «una grande e gloriosa impresa», accompagnata da singolari ed eccentrici compagni. Così inizia il viaggio dell’apprendista attraverso luoghi misteriosi ed esperienze pericolose, che le permetteranno di entrare finalmente in contatto con le sue celate doti magiche.

«Sei libera, adesso, da ogni debito e da ogni imposizione. Il mio sapere non ti basta più, il tuo spirito di avventura è più forte dei rudimenti che potrei impartirti. Un giorno sarai un mago e ricorderai i pochi precetti che ti ho concesso come il più grande dei miei doni. Per ora accontentati delle armi che ti ho fatto forgiare, perché quelle saranno la tua unica garanzia di sopravvivenza. Per quanto non completamente, ho assolto il mio compito e ti ho resa ciò che sei».

Recensione:

Il libro narra le vicende di Elian, giovane mezz’elfa che lasciata la sua casa ed il Regno della madre, parte in cerca del suo famoso padre. Lasdht-Lahd Silverclaw, famoso guerriero elfico. Presto si trova però a dover ammettere di non essere in grado di trovarlo.

Dopo avere subito un furto viene costretta a fermarsi nella città di Elbunden, dove finisce, per puro caso, per diventare l’apprendista dell’incantatore della città, il mago Abel, il quale tuttavia non sembra volerle impartire alcun insegnamento sulle arti arcane.

Per questo la ragazza si annoia e sogna di abbandonare quella città per poter riprendere il viaggio alla ricerca di suo padre, il leggendario elfo oscuro Silverclaw.

Una mattina come tante il suo maestro le comunica che “sembra siano in arrivo in città nuove carovane” Si tratterebbe di mercanti di spezie che provengono da Sud, carichi di tesori ed in viaggio verso la città di Samiria.

La ragazza crede che ciò indichi che è venuto il suo momento.

Elian, viene quindi mandata dal mago, in città, ora piena di stranieri x prelevare dall’armaiolo un particolare pugnale per conto suo. Dopo aver recuperato il pugnale, la ragazza viene seguita dalla halfling Kora e cerca riparo alla locanda del viandante. Qui. tuttavia, viene subito raggiunta da Kora, e finisce per ascoltare uno strano discorso tra due nani. Un dignitario, Padre German, del tempio di Toradil ed un altro nano. Essi stanno discutendo di una missione importante e di un viaggio a Samiria, per cui sono in cerca di compagni di avventura. Essa ascolta tutto molto interessata, la sola idea di poter lasciare Elbunden per la città di Samiria e riprendere così il suo viaggio le riporta il sorriso sul volto ed il forte desiderio di partire.

Dopo essere tornata dal mago per consegnare il pugnale egli la manda di nuovo in città. Con lo scopo di informarsi su questa cosa, ma in realtà per poter rimanere solo con il pugnale. Elian ubbidisce e si ritrova agli inizi di una grande avventura.

Torna alla Locanda, quando il Patriarca nanico è andato via da poco e si ritrova a discutere della missione importante e segreta con la halfling Kora, il nano Magùt, colui che ha appena finito di parlare con l’alto prelato ed un altro nano, Durlum, un servitore di Rameneth.

In questo momento tutto è ancora molto segreto e poco chiaro per ognuno di loro “si tratta di una questione molto delicata, di grande prestigio. Sarà molto pericolosa e quindi ben ricompensata. E’ una missione di fondamentale importanza, si tratta di ripristinare una certa situazione. Non posso dire di più” In ogni caso i partecipanti sapranno di più giunti a Samiria – è necessario trovare prima velocemente altri compagni. Bisogna partire immediatamente.

Elian, porta tutti a casa del Mago, per poter discutere meglio la questione, al riparo da orecchie ed occhi indiscreti.

Mentre era ancora nella Locanda Elian aveva assistito ad un altro strano colloquio tra tre militari che pianificavano di uccidere qualcuno di non definito, per ora tenuto prigioniero e che da tempo combatte in Arena per conto loro. Dicono che oramai sia diventato troppo forte e che ne hanno paura.

Elian, che odia coloro che si arrogano il diritto di privare altri della loro libertà e lo schiavismo, decide di seguirli per poter capire chi, o quale creatura hanno pianificato di eliminare.

Così con i suoi tre compari finisce per seguire i militari fino al loro campo e scopre che stanno tenendo prigioniero un minotauro, Kromm.

Con uno stratagemma riescono a liberarlo ma uno di loro uccide una delle guardie . . . . avendo paura di dover rispondere di omicidio decidono di scappare in fretta e furia dalla città.

Si separano, in quanto, Elian, prima di partire per Samiria insieme a loro vuole tornare dal suo mago per salutarlo definitivamente.

L’appuntamento con tutti gli altri membri del gruppo è alla Porta Nord.

Elian, tornata a casa dal suo padrone, trova tutto silente e luci spente . . . come se il mago dormisse già. In effetti lei stessa si augura che dorma, per non avere la necessità di spiegargli quanto è successo ed i motivi che la spingono alla fuga.

L’Incantatore Abel però è sveglio e la raggiunge. Egli magicamente, come sempre, è già al corrente di quanto successo e decide di aiutare Elian a fuggire dalla città, con una magia.

In effetti, dopo ulteriori avvenimenti, la ragazza ed i suoi amici riescono a fuggire incolumi da Elbunden . . . .

Essi ora sono diretti a Samiria come da programmi, per portare a termine la loro missione di cui per ora, conoscono ben poco !
Decidono, per non correre il rischio di essere visti, di passare per la Grande Foresta.

“La Grande Foresta si espandeva da Elbunden a Samiria e circondava con le sue chiome secolari le pendici della cordigliera montuosa che gli umani chiamavano Dorsale. Quasi completamente inesplorata, la selva era accessibile per qualche centinaio di metri dove crescevano rigogliosi i lecci, le roverelle ed i ginepri, In questa area la luce filtrava ancora abbastanza, illuminando i residui erbosi con raggi biancastri simili a spade, che attraversavano qua e là le fronde appesantite dalla neve.
Più avanti, oltre la quota dei castagneti, il sotto bosco si rabbuiava e si intricava a tal punto da rendere quasi impossibile il movimento.
Benchè nessuno si fosse mai addentrato nella foresta, le dicerie su questi boschi misteriosi si sprecavano. Il più delle volte leggende, narrate spesso da forestieri che parlavano di intere civiltà di creature mitologiche che ci vivevano e di improbabili mostri, di cui non esisteva un reale riscontro.”

Nella grande foresta tutta la nostra compagnia viene presa e portata via degli elfi silvani. Essi vengono prelevati per essere portati al cospetto dei Saggi e parlare con loro.

Quando giungono dai saggi, essi raccontano loro di un’epidemia che viene dalle acque del sacro fiume Samir, la cui falda è stata avvelenata. Il loro popolo sta’ morendo a causa di questa epidemia che nemmeno la loro magia riesce ad arginare. La causa è un mostro nascosto nelle profondità della Vetta del serpente, detto il dormiente.

I saggi dicono che hanno tentato di uccidere il mostro senza riuscirci, e che da mesi essi hanno però una visione precisa “una ragazza dai capelli di fuoco che cavalca un toro lanciato in combattimento contro il Serpente”.

Voi siete coloro che uccideranno il dormiente. Per questo vi stavamo aspettando, avrete in cambio la nostra ricompensa. Se riuscirete, potrete chiedere qualunque cosa.

A questo punto nel gruppo non tutti sono subito d’accordo, ma poi finiscono con l’accettare la proposta dei saggi elfici e così la loro avventura comincia, anche se in maniera differente da come inizialmente era stata loro prospettata.

La compagnia per raggiungere l’anelata meta, seguendo una cartina e le indicazioni degli elfi, arriva in una antica città in rovina, una città oramai abbandonata da lungo tempo.

Dopo una prima ispezione si rendono conto che il posto sembra essere stato abitato, molto tempo prima, da una strana stirpe, risultante dall’unione tra Elfi e Nani.

Qui il nostro gruppo di avventurieri, avrà modo di testare le singole capacità di combattimento, cimentandosi contro gli uomini rane e due nuovi arrivati. Un elfo ed una mezz’elfa che entreranno poi a fare parte del gruppo.

Ma non tutto va proprio alla perfezione . . . . durante il viaggio su due membri del gruppo si conosceranno verità che per ora non erano state evidenti e sorgerà un problema con i nuovi arrivati. Le cui figure non sono così pulite come cercano di farle apparire agli altri.

Da questo momento in poi, la strana compagnia, composta dai più diversi elementi, dove tende a prevalere l’interesse dei singoli, andrà verso nuove avventure e si troverà di fronte ostacoli sempre più grandi da superare.

Edito da Biblion Edizioni il libro, dal punto di vista formale è di un buon livello. Una rilegatura resistente, un testo corretto (eccetto pochi errori di stampa), forse avrebbe potuto avere caratteri di stampa un po’ più grandini, ma nell’insieme devo dire che è un libro di buona qualità e che, anche dopo la lettura, rimane composto, il che ultimamente non si può dire per tutti i libri che ho letto, purtroppo.

La storia di Elian inizia forse in un modo un po’ lento, ma riesce a prendere il lettore ed a portarlo con sé . . . .

I personaggi non potrebbero essere uno più diverso dell’altro ma hanno una loro anima e riescono a rimanere nella memoria del lettore ed a coinvolgerlo.

La storia è scritta con uno stile fresco e pieno di particolari, ma, più importante, essa riesce a mantenere la presa sul lettore.

Forse è la fine che non mi soddisfa pienamente, magari un po’ anticipata e che non mostra ciò che succederà dopo la fine delle avventure narrate. Penso sia una scelta ma che a me non finisce di piacere.

In definitiva posso dire che questo libro è stato una bella lettura, coinvolgente e gradevole, una storia piena di fantasia e di creatività, mi spiace solo che l’autrice. Alida Bruni, non sia più con noi e non ci possa regalare un altro bel libro.

Io, da parte mia, consiglio il libro a tutti, agli amanti del fantasy, come a coloro che cercano l’avventura.

“L’Artiglio d’Argento” saprà ghermire la vostra attenzione e portarvi con se in giro per un mondo pieno di ostacoli e di inganni da superare e svelare.

Buona Lettura.

lunedì 13 novembre 2017

BookCity 2017

Siamo oramai nel mese di Novembre e per il sesto anno consecutivo Milano diventerà la città dei libri, in quanto a breve saranno le giornate 
di BookCity Milano.


BookCity avrà luogo nei giorni che vanno da giovedì 16 a domenica 19 Novembre 2017.


Quest'anno BookCity inizierà nel tardo pomeriggio di giovedì 16 Novembre nelle librerie di Milano (in diverse librerie).
L'evento inizierà in libreria (decine di librerie in tutta Milano) con una festa alle ore 18.00 - dove sarà offerto ai milanesi il programma stampato di BookCity insieme al racconto in anteprima di temi, incontri, idee, letture che nei giorni successivi animeranno Milano.

Sarà un momento gradevole ed informale per scambiare idee e scoprire i libri protagonisti di BookCity. La sesta edizione di BookCity si apre dunque in libreria: dove festeggiare insieme!


Inkheart Film - Meggie e Mo al mercatino dei libri usati

Qui, sul Sito Ufficiale di BookCity, Trovate l'elenco delle Librerie partecipanti alla festa di inaugurazione di giovedì 16 Novembre 2017

Ecco a voi il Sito Ufficiale di BookCity dove potete trovare un File Pdf con gli eventi collegati all'edizione di quest'anno ed altre informazioni.

Che altro posso dirvi, Buona lettura e soprattutto ottima caccia al libro !

giovedì 9 novembre 2017

Festeggiando i compleanni delle amiche blogger


Con questo post partecipo al Link Party e Giveaway di 
Memento Solonico e Iolecal

Si festeggiano infatti al contempo tre compleanni

Il compleanno dell'Amica Edvige, quello del suo blog Memento Solonico che compie ben otto anni e quello di Iole di Iolecal, Amiche blogger di lunga data. 



Tanti auguri care Amiche 



martedì 31 ottobre 2017

Buon Samhain/Halloween

Buona Giornata ma soprattutto buona notte di Samhain/Halloween



Che la magia di questa giornata e serata sia con voi . . . 



Ed eccovi alcuni bellissimi draghi di Halloween . . . .
e due raduni mistici nella notte






Buona notte magica.

domenica 29 ottobre 2017

Intervallo del Fine Settimana - Buon Fine Settimana


Anche se in ritardo eccomi arrivata con il post di intervallo del Fine Settimana.





Buona domenica a tutti amici e follower, ottima domenica pomeriggio e migliore nuova settimana in arrivo.


Che la luce e la magia siano sempre con voi !


lunedì 23 ottobre 2017

Il Potere e la Vendetta - L'Impero delle Tempeste

Eccomi a presentarvi un nuovo fantasy che pare interessante, dovrebbe uscire il 26 Ottobre, pubblicato dall'Editore Armenia



Titolo: "Il Potere e la Vendetta - L'Impero delle tempeste".

Autore: Jon Skovron

Editore: Armenia

Collana: Fantasy

Illustraz. copertina: Federico Musetti

Formato: 14 x 21 cm

Pagine: 600

Prezzo: 16,00 €

ISBN: 9788834431917


LEI CERCA LA VENDETTA, LUI IL POTERE.

Trama:

Hope è l'unica sopravvissuta del massacro del suo villaggio da parte dei Biomanti, servi mistici dell'Imperatore. Trovata da un monaco-guerriero dell'ordine dei Vinchen, è stata addestrata in segreto, per fare di lei una guerriera che vive solo per la vendetta. Red è un orfano adottato dalla ladra e mercenaria Sadie la Capra, pronto a diventare un ladro e un truffatore dal talento ineguagliabile.

Quando un capobanda sanguinario fa un patto con i Biomanti per controllare i bassifondi della città di Laven, i destini di Hope e Red si intrecciano. La loro improbabile alleanza li porterà molto più lontano di quanto avrebbero mai immaginato...


Cenni Biografici sull'autore:

Jon Skovron ha scritto diversi romanzi per giovani adulti e le sue storie brevi sono apparse su diverse pubblicazioni di settore. Vive appena fuori Washington DC con i due figli e due gatti. L’impero delle tempeste è il suo primo ciclo fantasy per adulti.


Potete leggere un'anteprima del libro (il primo capitolo) Qui

martedì 17 ottobre 2017

I due Lupi - antica leggenda Cherokee


Eccomi giunta, anche io, a raccontarvi questa antica leggenda Cherokee dei due lupi che combattono.

Di questa leggenda esistono due versioni:

Una breve molto conosciuta e l'altra un pochino più lunga ma leggermente meno diffusa.




Nella versione più conosciuta di questo racconto, si parla di un anziano della tribù dei Cherokee che spiega al nipote come nel suo cuore e in quello di tutti gli esseri umani dimorino due lupi: un lupo nero e un lupo bianco. Il lupo bianco è docile e di buon animo, mentre quello nero è violento e rabbioso. I due lupi combattono continuamente tra di loro. Alla domanda del nipote "quale dei due lupi prevarrà?" l’anziano Cherokee risponde: “Quello che nutriamo di più“.

Ne siamo sicuri? L’idea che il lupo rabbioso (quello nero) vada affamato, non mi pare una scelta particolarmente indovinata. (sebbene nel contesto della leggenda sia comprensibile e possa essere inteso in senso positivo, ovvero nel considerare meno i propri cattivi istinti). La soluzione proposta nella versione meno conosciuta di questa famosa leggenda mi piace decisamente di più…

Perché entrambi i lupi vanno nutriti

Leggenda versione breve:

Un anziano Cherokee parlava al nipote della vita: ”Dentro di me c’è una lotta”, disse al ragazzo. “C’è un terribile combattimento tra due lupi. Uno è cattivo, è rabbia, invidia, dolore, rimorso, avidità, arroganza, autocompatimento, colpa, risentimento, inferiorità, bugie, falso orgoglio, superiorità ed ego”.

Poi continuò: ”L’altro è buono, è gioia, pace, amore, speranza, serenità, umiltà, gentilezza, benevolenza, empatia, generosità, verità, compassione e fede. Lo stesso conflitto c’è anche dentro di te e dentro ognuno di noi”.

Il nipote riflettè un minuto su queste parole, poi domandò al nonno: ”Quale lupo vincerà?”. L’anziano Cherokee disse semplicemente: ”Quello che nutri!”



Leggenda versione più lunga:

Un giorno il capo di un villaggio Cherokee decise che era arrivato il momento di insegnare al suo nipote prediletto un’importante lezione di vita. Lo portò nella foresta, lo fece sedere ai piedi di un grande albero ed iniziò a raccontargli della lotta che ha luogo nel cuore di ogni essere umano:

“Caro nipote, devi sapere che nella mente e nel cuore di ogni essere umano vi è un perpetuo scontro. Se non ne prendi consapevolezza, rischi di spaventarti e questo, prima o poi, ti porterà ad essere confuso, perso e vittima degli eventi. Sappi che questa battaglia alberga anche nel cuore di una persona saggia ed anziana come me.

Nel mio animo dimorano infatti due grandi lupi: uno bianco, l’altro nero. Il lupo bianco è buono, gentile e amorevole; ama l’armonia e combatte solo per proteggere sé stesso e il suo “branco”. Il lupo nero invece è scontroso, violento e rabbioso. Ogni piccolo contrattempo è un pretesto per un suo scatto d’ira. Egli litiga con chiunque, continuamente, senza ragione. Il suo pensiero è ottenebrato dall’odio, dall’avidità e dalla rabbia. Ma la sua è una rabbia inutile, perché non gli porta altro che guai. Devi sapere che ci sono giorni in cui è davvero difficile vivere con questi due lupi che lottano senza tregua per dominare la mia anima.“

Al che il piccolo Cherokee chiese ansiosamente al nonno:

“Ma alla fine quale dei due lupi vincerà?“

Il capo indiano rispose con voce ferma per sovrastare il rumore degli alberi della foresta:

“Entrambi. Vedi nipote, se nutrissi solo il lupo bianco, quello nero mi attenderebbe affamato nell’oscurità e alla prima distrazione attaccherebbe a morte il lupo buono. Se al contrario gli presto la giusta attenzione, cerco di comprenderne la natura ed imparo a sfruttarne la forza e la potenza nel momento del bisogno, i due lupi potranno convivere pacificamente nel mio animo.“

Il ragazzo sembrò confuso: “Come è possibile che vincano entrambi, nonno?!“

L’anziano Cherokee sorrise al nipote e continuò il suo racconto: “Il lupo nero ha molte qualità di cui tutti noi possiamo avere bisogno in determinate circostanze. Egli è temerario e determinato, astuto e capace di ideare strategie indispensabili per dominare in battaglia. I suoi sensi sono affinati e i suoi occhi, abituati alle tenebre, possono scrutare anche il minimo movimento e salvarci così da un’imboscata notturna. Insomma, se sapremo addomesticare il nostro lupo nero egli potrà dimostrarsi il nostro più valido alleato.“

Per convincere definitivamente il nipote, il capo indiano prese dalla sua sacca due pezzi di carne e li gettò a terra, uno a sinistra e l’altro a destra, ed indicandoli disse: “Qui alla mia sinistra c’è il pezzo di carne per il lupo bianco ed alla mia destra il cibo per il lupo nero. Se darò ad entrambi da mangiare, i due lupi non lotteranno tra loro per conquistare la mia mente e potrò scegliere io a quale lupo rivolgermi ogni volta che ne avrò bisogno. Ricorda:

"la rabbia repressa, come il lupo affamato, è pericolosa."

Caro nipote, devi comprendere che non dobbiamo reprimere o affamare nessuna sfaccettatura del nostro carattere. Per controllare la rabbia e gli altri lati oscuri che si nascondono nei meandri della nostra mente, dobbiamo imparare a conoscerli, accettarli e sfruttarli nelle circostanze più adatte. Solo in questo modo la lotta interiore tra i nostri due lupi cesserà.“

“Stay Angry. Stay foolish”

Black wolf


Buona nuova settimana e migliore continuazione del mese di ottobre.

Fonti leggenda Cherokee:

Questa leggenda è presente più o meno dovunque nel web, nelle sue due versioni . . io la conoscevo da tempo e la ho ripresa, nello scorso fine settimana dal blog di Vincenzo Cavaliere web sul blog e dal sito efficacemente.com

Il racconto è quindi tratto dal web senza fonte riguardo all'autore.

sabato 14 ottobre 2017

Intervallo dragoso del Fine Settimana !



Buona giornata ed ottimo fine settimana amici e follower.

Eccomi qui con un intervallo dragoso del fine settimana.

Si tratta di draghi arcobaleno. Spero vi possano piacere.

Era da giugno che avevo problemi ad un polso, i quali insistevano a non volersene andare. Finalmente in settembre mi sono decisa ad andare dall'orotopedico - bene è venuto fuori che ho una tendinite al polso sinistro, per cui, dal 10 Ottobre stò facendo sedute di ultrasuoni e laser.

Spero che il polso si decida, dopo le cure, a tornare pienamente operativo. A beve appena riesco metterò on-line una nuova recensione :-) 



Buon sabato e migliore fine settimana a tutti voi . . . .
Che il drago possa camminarvi sempre al fianco.